Recensione: Shikinami Asuka Langley da “Rebuild of Evangelion” di AMAKUNI & Hobby Japan

Prodotta da AMAKUNI e distribuita in esclusiva da Hobby Japan, il 19 Giugno 2015 esce l’imponente Shikinami Asuka Langley da “Evangelion 3.0 You Can (not) Redo”, pubblicazione tra le più attese ispirate al terzo capitolo della saga cinematografica Gainax/Khara.

1. CONFEZIONE

Confezionata in un box cartonato rigido di generose dimensioni, la statica arriva ben protetta nel blister insieme alla base e alla lancia; grazie alla finestra frontale è possibile ammirare il personaggio anche dall’esterno, promettendo già grande soddisfazione ai collezionisti.

2. PANORAMICA

Una volta estratta dal box, ed eseguite le semplici operazioni di assemblaggio (meglio illustrate di seguito), Asuka è pronta per essere esposta e ammirata da ogni angolazione, fedele al prototipo ufficiale e realizzata in una posa molto efficace e convincente.

3. SCULTURA (1 di 2)

Accuratamente scolpita da Ken Yokota in collaborazione con Pinpoint, la rossa eroina sviluppa un’altezza complessiva pari a 27 cm circa (scala 1/6), mentre con la lancia montata si arriva a ben 38 cm.
La cura con cui è modellato il volto, col giusto connubio di pieni e di vuoti nonchè l’intarsio della bocca, convince fin dal primo sguardo, specialmente se lo si analizza in rapporto alla folta chioma, che incornicia a dovere il viso e al tempo stesso dona un forte impatto dinamico al tutto. Sono infatti i capelli i veri protagonisti della scultura, poichè sono modellati ciocca per ciocca con un effetto movimento molto realistico e capace di avvolgere il busto della figure senza eccedere, bensì lavorando in stretto rapporto col resto del corpo.

4. SCULTURA (2 di 2)

Passando al busto, impossibile non apprezzare la cura con cui è stato modellato il corpo di Asuka; fedele alle tipiche proporzioni dei personaggi illustrati da Yoshiyuki Sadamoto, la fanciulla sfoggia una silhouette esile e slanciata, che però non lascia insoddisfatti coloro che cercano anche quel pizzico di sensualità, sottolineata dalla piacevole scultura di seni e glutei.
La posa, con addome e schiena tesi, risulta essere molto naturale, tant’é che la posizione delle braccia, studiate per tenere la lancia dietro la schiena, completa il tutto senza compromettere minimamente il realismo, facendo delle lunghe e snelle gambe il gusto supporto per completare e rendere più che convincente la resa finale.

5. DECORAZIONE (1 di 3)

Il processo di decorazione è da sempre uno degli elementi più controversi e difficoltosi, capace di esaltare (o sotterrare) la qualità della scultura di base.
AMAKUNI di sicuro non eccelle al livello di ditte più esperte come ALTER o Max Factory, tuttavia nel corso degli ultimi mesi ha migliorato sempre di più la qualità delle sue pubblicazioni, offrendo così a questa Asuka un trattamento di tutto rispetto.
La chioma, nonostante la finitura satinata smorzi un po’, risulta essere luminosa, ben bilanciata e ricca di sfumature, capace di centrare in modo piuttosto preciso la tonalità della chioma e incorniciando a dovere il volto, dove regnano sovrani i due occhi azzurri.

6. DECORAZIONE (2 di 3)

Il nuovo plug-suit alterna zone satinate ad altre dalla finitura lucida, e tutte risultano essere verniciate con cura e senza particolari imperfezioni.
Molto piacevoli i contrasti che si vengono a creare tra i vari cambi di colore, così come la sensazione dei diversi materiali.
Molto precisa la decorazione dei numeri “02” sul petto e sulla schiena, così come le zone nere che coprono le articolazioni.
Si apprezza la precisione con cui sono decorate le mani dove si scorge l’interno dei guanti di colore scuro, generando anche in quelle zone il piacevole contrasto tra le finiture di diverso tipo.

7. DECORAZIONE (3 di 3)

Lode infine a basso ventre e gambe, dove la presenza del violetto avrebbe potuto assorbire eccessivamente le sfumature; fortunatamente la scelta dei giusti toni favorisce una presenza di aerografie tale da non eccedere, risultando così gradevoli, molto evidenti ma non invasive.
Si apprezza in questo caso anche l’accurata rimarcatura degli intarsi, fino ad arrivare alla suola degli scarponcini.

8. ASSEMBLAGGIO (1 di 2)

Grazie al foglio illustrativo è possibile eseguire le operazioni di assemblaggio senza rischi, nonostante sia necessaria una buona dose di attenzione e di pazienza.
Per quanto concerne la base, si tratta semplicemente d’incastrare i perni con i relativi fori presenti sotto i piedi; grazie alla flessibilità del materiale di cui è fatta la figure non sarà difficile far combaciare il tutto, scongiurando così eventuali rischi di rottura o forzatura.

9. ASSEMBLAGGIO (2 di 2)

La lancia è composta da due parti, unibili al centro grazie a un perno con sezione rettangolare.
In questo caso bisognerà prestare molta attenzione durante l’inserimento dei due pezzi, poichè dovranno scivolare sia tra le mani che, nel caso della parte superiore, tra le ciocche dei capelli.
Al fine di proteggere la decorazione si consiglia di effettuare l’operazione poggiati su di un piano e con estrema cura, poichè una volta graffiata la vernice solo un ritocco potrebbe rimediare al danneggiamento.
Le due parti potrebbero non incontrarsi al primo colpo, pertanto si consiglia di far flettere i due manici quel minimo necessario per l’incastro, il tutto sempre senza esagerare con la forza.

10. CONFRONTO con ASUKA di MAX FACTORY

Data la scultura in scala 1/6 è inevitabile il confronto con una delle riproduzioni più amate di Asuka degli ultimi anni: la versione Test Suit edita da Max Factory e scolpita da Chieri.
Nell’insieme le due figures risultano essere molto simili come proporzioni, sebbene assai diverse nelle intenzioni.
Al fianco di uno dei pezzi più belli mai dedicati alla rossa eroina, la produzione diAMAKUNI non sfigura, anzi, le si avvicina molto quanto a qualità di lavorazione e dimensioni, affermandosi come una delle uscite più appetibili per i fan della serie e non solo.

11. CONCLUSIONI e VALUTAZIONE

In conclusione Shikinami Asuka Langley da “Evangelion 3.0 You Can (not) Redo” di AMAKUNI è una pubblicazione soddisfacente e all’altezza delle aspettative.
La distribuzione Limited/Exclusive a opera di Hobby Japan ne fanno un pezzo interessante sia a livello oggettivo che collezionistico, e se si considera la lunga lista di pregi enumerati tra scultura e decorazione, di sicuro rappresenta un pezzo imperdibile sia per i fan della saga che per tutti coloro che sono affascinanti dal character-design di questa celebre eroina.
La stampa risulta essere pulita e la decorazione priva di particolari imperfezioni, quindi resta ben poco da dire se non che vale ogni soldo speso, soprattutto se considerato il costo contenuto per una tiratura limitata.

Nome: Shikinami Asuka Langley
Serie: Rebuild of Evangelion (Evangelion 3.0 You Can (not) Redo)
Produzione: AMAKUNI (Giappone)
Scala: 1/6
Anno di pubblicazione: 2015 (Giugno)
Tiratura: Limited/Exclusive
Prezzo di listino: 11800 Yen

Pro:
– scultura di Ken Yokota e Pinpoint convincente e naturale;
– somiglianza col personaggio originale;
– posa affascinante;
– colorazione soddisfacente.

Contro:
– nulla di rilevante.

Voto Finale: 9/10

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