Recensione: Racing Miku 2016 ver. di Good Smile Company

Good Smile Company, dopo alcuni mesi di ritardo rispetto al calendario, il 29 Gennaio 2018 distribuisce una delle sue figures più attese e variopinte: Racing Miku 2016 Ver.!

1. CONFEZIONE

Irriducibile testimonial del team GOOD SMILE Racing, la fanciulla arriva all’interno di un grazioso box con dimensioni pari a 27 x 18 x 18 cm circa.
Ispirata a una tavola originale illustrata dal popolare Mai Yoneyama, la figure è posizionata all’interno di un doppio blister che ospita il personaggio, la base, l’ampio ombrello e gli elementi caratterizzanti di questa versione.

2. PANORAMICA

Estratta dal box, ed eseguite le operazioni di assemblaggio (meglio spiegate in fondo all’articolo), Racing Miku 2016 Ver. è pronta per essere esposta, e fruibile da numerose angolazioni grazie alla generosa quantità di dettagli.

3. SCULTURA

Scolpita con grande maestria da Beehive Akinori Urakawa, la figure è realizzata in scala 1/8, e sviluppa complessivamente circa 23,5 cm.
Spicca la lavorazione della chioma, che in questa versione è caratterizzata da due ampie codine con diverse ciocche singole che si staccano dal corpo centrale, unitamente a una capigliatura sulla testa divisa a ciocche.
Il viso di Miku appare ben modellato e scolpito a dovere, con particolare cura della bocca.
Grazie all’abbigliamento semplice, il busto non sfoggia particolari lavorazioni, ma nella sua linearità non manca di stupire grazie a un convincente studio delle proporzioni, che continua anche sulle lunghe e snelle gambe.
Molto convincente la posa delle braccia, di cui la destra che si regge sulla pila di pneumatici con molta naturalezza.
Passando alla base, che come accennato poche righe più su consiste in una pila di pneumatici, questa è altrettanto ben modellata, e arricchita dalla presenza dei simpatici Weight-chan, ovvero i pesi che vengono usati nelle gare GT per regolare l’handicap.

4. DECORAZIONE

Supervisionata da Iwabitsu, la decorazione di Racing Miku 2016 Ver. è il punto di forza di questo prodotto; la chioma sfoggia il classico colore che da sempre contraddistingue la capigliatura della fanciulla, intramezzato da ciocche di colore rosso e una fascia più chiara sulla frangia che dona interesse al tutto; un bianco predominante, affiancato da una forte componente rossa con sfumature tendenti all’arancio contraddistinguono tanto il vestitino quanto i lunghi guanti e le calze, con una forte presenza di arancio e giallo, mista a due tonalità di blu e un verde, che nell’insieme rendono particolarmente piacevole alla vista questa realizzazione.
La cura nella decorazione è più che convincente, specialmente in corrispondenza di loghi e scritte del team e degli sponsor, per poi passare ai simpatici Weight-chan, tutti decorati con cura e caratterizzati da espressioni molto simpatiche.
Spicca la lavorazione della lattina che Miku tiene sollevata nella mano sinistra, mentre l’ombrello variopinto contrasta a dovere la tonalità di grigio e nero dei copertoni, con particolare attenzione alle scritte sul battistrada e costa.

5. ASSEMBLAGGIO (parte 1 di 2)

L’assemblaggio si svolge principalmente in due fasi, alle quale bisogna prestare una discreta attenzione.
La prima consiste nel posizionamento della pila di pneumatici sulla base, che riproduce una porzione di asfalto; una volta inseriti i perni nei fori corrispondenti, si procederà col posizionamento di Miku sulla pila, facendo molta attenzione a non graffiare o sfregare le due parti, evitando trasferimenti di colore.

6. ASSEMBLAGGIO (parte 2 di 2)

La seconda fase consiste nel montaggio dell’ombrello: il manico dovrà essere sfilato dall’asta, in modo che quest’ultima possa passare tra la spalla e la chioma (dove si trova un avvallamento proprio dietro il lato destro della nuca); infine si potrà riposizionare l’impugnatura e inserire il perno nel foro presente sul ginocchio.
Inserito infine l’ombrello sull’asta, bisognerà occuparsi del piccolo Weight-chan che tiene la lattina, con particolare cura nell’inserimento dell’asta metallica nel foro presente sulla mano sinistra.

7. CONCLUSIONI e VALUTAZIONE

In conclusione Racing Miku 2016 Ver. è un prodotto molto soddisfacente, che farà la gioia dei fan di Miku Hatsune e delle sue numerose versioni come testimonial del team GOOD SMILE Racing.
La figure ricalca egregiamente l’illustrazione originale di Mai Yoneyama, riproponendo con grande precisione tanto la posa quanto l’espressione, senza trascurare la paletta di colori che rende assolutamente adorabile questa versione per il 2016.
Nota di merito alla raffinata lavorazione dei pneumatici, così come alla simpatica presenza dei Weight-chan, senza trascurare la consueta qualità di lavorazione globale che Good Smile Company è solita offrire ai suoi clienti, ottenendo così il perdono per i quasi sei mesi di ritardo rispetto all’uscita inizialmente stimata.

Nome: Racing Miku 2016 Ver,
Serie: GOOD SMILE Racing
Produzione: Good Smile Company (Giappone)
Scala: 1/8 – 23,5 cm
Anno di pubblicazione: 2018 (Gennaio)
Tiratura: Standard
Prezzo di listino: 13800 Yen

Pro:
– figure ricca di particolari e ben lavorata;
– fedeltà con la tavola originale da cui è tratta;
– ricca paletta cromatica, capace di esaltare a dovere il lavoro di scultura.

Contro:
– qualche impurità sparsa, di minima entità.

Voto Finale: 9/10

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