Recensione: Lala Satalin Deviluke Swimsuit Ver. da “To LOVEru Darkness” di ALTER x AmiAmi

Il 15 Febbraio del 2016 viene pubblicata la bella Lala Satalin Deviluke: Swimsuit Ver., magnifica pubblicazione ispirata al successo “To LOVEru Darkness” edita da ALTER e distribuita in esclusiva dallo store nipponico AmiAmi.

1. CONFEZIONE

Confezionata in una elegante scatola in acetato, arricchita da colori e grafiche tipiche del titolo d’origine, la figure arriva ben protetta nel blister che ospita personaggio e base espositiva, il tutto ampiamente visibile dall’esterno grazie alla scelta del materiale trasparente, e a sua volta protetta in un brown-box, elemento caratterizzante delle pubblicazione di tipo Limited+Exclusive.

2. PANORAMICA

Estratta dalla confezione ed eseguite le operazioni di assemblaggio, in pochi istanti è possibile godere della graziosa riproduzione, ispirata al celebre titolo di Kentaro Yabuki.

3. SCULTURA

Scolpita in scala 1/6 da Ryujin, la figure sviluppa circa 26,5 cm di altezza, proposta in una tenuta essenziale che lascia poco spazio all’immaginazione.
La chioma del personaggio appare ben lavorata in ogni sua parte, con particolare attenzione al tipico ciuffo sul capo, nonché le lunghe codine raccolte con esili ciocche che si estendono dietro le spalle del personaggio.
Il volto ricalca a dovere il character-design della serie “Darkness”, che si differenzia leggermente dalla prima. Molto piacevole la forma del viso nella sua interezza, con un lieve intarsio in corrispondenza della bocca.
Decisamente sopra le righe la scultura del corpo, che dona a Lala forme importanti e prosperose, senza compromettere però la piacevole sensazione realistica dell’anatomia, in particolar modo addome e schiena, mentre gli shorts slacciati strizzano l’occhiolino all’aspetto più piccante e malizioso della serie (scelta a nostro parere opinabile e non necessaria nella resa finale del personaggio).
Lunghe e snelle le gambe, anche se di profilo non celano un aspetto leggermente tozzo, che ne aumenta indubbiamente il realismo, terminando in graziose scarpette da tennis finemente modellate.

4. DECORAZIONE

Il processo di decorazione serve a dovere il modello di base, infatti lo spazio riservato all’insoddisfazione è pressoché inesistente.
La chioma gode di una bella tinta rosa sfumata a dovere e con la giusta intensità, a contrasto col viso in cui spiccano i due begli occhi verdi.
La pelle gode della nota finitura vellutata Smooth Skin, sfumata per bene e capace di esaltare l’egregio lavoro svolto dallo scultore, sottolineando ogni curva e dettaglio piccante della figure.
Molto carini e convincenti gli shorts, unico altro capo d’abbigliamento in aggiunta al reggiseno/bikini, per poi terminare con le scarpe da tennis decorate con attenzione maniacale, tale da risultare molto realistiche.
Tra i dettagli presenti ad ampliare la paletta cromatica troviamo i fermagli e un bracciale, il tutto inserito con particolare armoniosità.

5. ASSEMBLAGGIO

L’assemblaggio di Lala consiste esclusivamente nel fissaggio della figure sulla base. In questa fase è possibile ammirare anche la scultura delle suole delle scarpe.
Il supporto consiste in una basetta circolare trasparente col nome del personaggio e logo della serie stampati sopra: una soluzione semplice ma sempre convincente.
I perni in questo caso sono in plastica, scelta dettata probabilmente dal fatto che in quel periodo ALTER non equipaggiava ancora tutti i suoi prodotti con sostegni in metallo, se non per le pubblicazioni in pose più dinamiche.

6. CONCLUSIONI e VALUTAZIONE

In conclusione Lala Satalin Deviluke: Swimsuit Ver. di ALTER è un prodotto davvero affascinante e soddisfacente, che cattura l’attenzione con estrema facilità grazie a una scultura pulita, una posa composta e una lavorazione globale sempre di alto livello.
Successivamente a questa uscita l’azienda ha pubblicato una versione Maid del personaggio, già recensita sul nostro blog, e attualmente è al lavoro su altri personaggi, di cui alcuni già usciti e trattati sulle nostre pagine (come Konjiki no Yami: Nurse Ver.), mentre per altri si resta in attesa della distribuzione e/o apertura dei preordini.
Una pubblicazione splendida e innegabilmente ambita, tant’é che attualmente è considerabile uno dei pezzi più rari e costosi nel mercato collezionistico, ma assolutamente immancabile per i fan di “To LOVEru Darkness”.
Si ricorda inoltre che per questa versione di Lala è stata proposta anche una variante chiamata Pastel Co-de Ver., con diversa colorazione del reggiseno e una tinta più leggera degli shorts.

Nome: Lala Satalin Deviluke: Swimsuit Ver.
Serie: To LOVEru Darkness
Produzione: ALTER (Giappone)
Scala: 1/6 – 26,5 cm
Anno di pubblicazione: 2016 (Febbraio)
Tiratura: Limited+Exclusive
Prezzo di listino: 11800 Yen

Pro:
– magnifica scultura di Ryujin, realistica e curata in ogni dettaglio;
– decorazione pulita con molte sfumature e particolari rimarcati a dovere;
– assolutamente fedele al prototipo ufficiale.

Contro:
– mancanza degli slip nell’area scoperta dagli shorts slacciati: scelta che involgarisce leggermente una pubblicazione raffinata come questa.

Voto Finale: 10/10

5 risposte a "Recensione: Lala Satalin Deviluke Swimsuit Ver. da “To LOVEru Darkness” di ALTER x AmiAmi"

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  1. Carissimo mastra, da tempo che non ci si sente. Se vuoi puoi scrivermi a quel indirizzo mail. Ottima recensione come sempre, ma sono costretto a dissentire per quello che rigaurda la parte degli ultra shorts. Partendo dal presupposto che ognuno hai le proprie idee, io trovo che quella parte degli shorts aperti e senza mutandine o almeno cosi penso, dia un tocco di malizia che non guasta, sono concorde che questa figure da a Lala una aria molto raffinata ed elegante però quegli shorts le danno un tocco in più. Va beh io soo più pro statuette poco caste magari chi colleziona cose caste e pure non sara concorde ma cio non toglie che questa è la migliore Lala Satalin di sempre e mi sento di consigliare questa versione, la Lala in modalità Merilin è molto bella ma questa versione per me resta la migliore!

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    1. Anche io sono d’accordo con te sul fatto che questa sia una delle migliori (anche se io amo molto la Ques Q col vestito in stile Marilyn) 😀
      Diciamo che secondo me To LOVEru è un titolo già sensuale di suo, quindi non necessita particolarmente di elementi nudi o espliciti per soddisfare i fan più “birbantelli” ahahah 😀
      Detto questo, è un vero piacere leggerti qui… vedrai quante cose posterò in futuro… seguimi eh 😀

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      1. Eh ma io sono un inguaribile birbantello senza speranze. Io consiglio di avere entrambe le Lala in ultra shorts e in versione Marilyn ognuna ha le sue qualità. Contaci che ti leggo. Dovro provare a recuperare lala in ultra shorts prima versione visto che la seconda versione ha una colorazione del bikini che non mi piace ma temo che mi dovro accontentare della seconda versione. Ho visto che ce in pre ordine mikado ryouko con il vestito di yami pare essere molto bella.

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